APERTE LE PRE-ISCRIZIONI AL 4° ANNO DUALE

Al via le pre-iscrizioni per il 4° anno duale al CFP Rebaudengo per gli studenti che stanno conseguendo la qualifica di operatore meccanico o elettrico (o conseguita negli anni precedenti. Il corso gratuito di Tecnico per la conduzione e manutenzione di impianti automatizzati consiste in 990 ore di cui 550 in azienda (630 per apprendisti) e 440 presso il CFP. Le lezioni si svolgono dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12. Il periodo in azienda prevede 8 ore giornaliere. Il corso sta conquistando il favore delle aziende e, nel corso in svolgimento in questo anno formativo, sono 3 gli allievi frequentanti con un contratto di apprendistato. Un quarto contratto verrà firmato a corso ultimato. Il settore meccanico/automazione è in continua ricerca di questa figura professionale e cominciano a concretizzarsi le richieste per gli allievi del prossimo anno. PREREQUISITI In possesso (o in fase di conseguimento) di Qualifica Professionale (Operatore Elettrico Impianti Automatizzati - Operatore Meccanico Industriale - analoghe qualifiche triennali IPS) PRE-ISCRIZIONE: Gli interessati devono registrarsi al seguente link  Modulo pre-iscrizione 4°anno per poter essere ammessi alla selezione che si terrà sabato 13 aprile 2019. Continua a leggere

Cnosfap all’Accademia Schneider Electric

Due giorni di formazione, appena conclusi, presso l’Accademia Schneider Electric di Stezzano per gli allievi del 4° anno del corso di Tecnico per la conduzione e la manutenzione di impianti automatizzati del Centro di Formazione Cnosfap Rebaudengo. Riccardo, Alessio, Anoiar e Luca si sono cimentati in una full immersion nell’ambito della “progettazione e realizzazione del quadro elettrico intelligente” con l’alternarsi di momenti di teoria, in aula, e attività pratica con installazione, cablaggio, collaudo e configurazione dei componenti Smart. Sicuramente un’esperienza impegnativa che ha permesso agli allievi di sperimentare nuove tecnologie in un contesto dinamico e di grande professionalità. L’impegno e l’entusiasmo non sono mancati, presupposti fondamentali per l’apprendimento. Un ringraziamento speciale alla Schneider Electric per la collaborazione e la realizzazione di questi progetti con il mondo della scuola e, per la prima volta quest’anno, con la Formazione Professionale Salesiana Cnosfap.

Visita tecnica presso l’azienda BIGLIA S.p.a. per i ragazzi del Cnosfap Rebaudengo

Ospiti dell'azienda Biglia S.p.a. in visita tecnica gli allievi del 4° anno del corso di Tecnico per la conduzione e la manutenzione di impianti automatizzati. L'azienda, fondata nel 1958, progetta e realizza macchine a C.N. che sono apprezzate nel settore meccanico per la precisione con cui realizzano la produzione. In azienda sono esposti alcuni "pezzi storici" risalenti agli anni 70 accanto a macchinari all'avanguardia. Gli allievi hanno visto dal vivo le varie fasi della lavorazione e del montaggio: dal basamento alla torretta, dall'elettromandrino al tornio multitasking. La produzione è realizzata completamente nello stabilimento di Incisa Scapaccino e questo è il fiore all'occhiello dell'azienda. I ragazzi sono rimasti affascinati dall'automazione raggiunta dal nuovo impianto di produzione e dalla velocità di lavorazione, unita all’efficienza di processo. Questo ha significato toccare con mano cosa vuol dire lavorare in un contesto di industria 4.0 e come, senza specializzazione e voglia di fare, non sia più possibile competere nel mondo del lavoro di domani. Ringraziamenti speciali alle "guide", i Sig.i Prato e Milanese.

Festa di don Bosco al Reba

"La festa del padre e amico dei giovani è motivo di grande speranza." Così inizia la lettera di don Enrico Stasi, Presidente del CNOS FAP Piemonte, rivolta agli allievi, genitori e formatori dei Centri di Formazione Professionale in occasione della festa di don Bosco del 31 gennaio 2019. E continua "Don Bosco credeva nei giovani, era uno scopritore di talenti e invitava tutti gli educatori a trovare in ogni giovane UN PUNTO ACCESSIBILE AL BENE SU CUI FAR LEVA".

Don Luigi, Direttore dell'Opera Rebaudengo

Al Reba, la festa di Bosco è motivo di allegria e gioco tra allievi e formatori. La preparazione coinvolge tutti e fa scoprire talenti nascosti e risorse inaspettate. Molti allievi hanno aiutato i formatori, oltre l'orario delle lezioni, per preparare l'allestimento del grande gioco. Sono state coinvolte tutte le classi, impegnate a rispondere alle domande di cultura, sulla vita di don Bosco e nei giochi di abilità. La partecipazione e l'entusiasmo sono stati contagiosi e la gioia della festa resterà nel cuore degli allievi. L'educazione è cosa di cuore (don Bosco)

Grande gioco in teatro

Statua di don Bosco ingresso Reba

Ultima settimana per le iscrizioni on-line

Iscrizioni on line: ancora pochi giorni per iscriversi ai percorsi triennali. C'è tempo infatti fino al 31 gennaio per scegliere il proprio percorso formativo e si segnala che sono disponibili ancora alcuni posti nei seguenti corsi di Formazione Professionale:
  • OPERATORE ELETTRICO
  • OPERATORE MECCANICO COSTRUZIONI SU MACCHINE UTENSILI
  • RIPARAZIONI DI CARROZZERIA
Per ulteriori informazioni contattare la Segreteria al numero 011-2429787 Continua a leggere

APERTE LE ISCRIZIONI ON LINE

Al via le iscrizioni on line: dalle ore 8.00 di oggi, lunedì 7 gennaio sino alle ore 20.00 di giovedì 31 gennaio 2019, come previsto dall'annuale circolare diffusa nelle scorse settimane dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca sono aperte le iscrizioni alle classi prime delle scuole primarie e secondarie di primo e di secondo grado. Per effettuare l’iscrizione è necessario collegarsi al sito www.iscrizioni.istruzione.it Per coloro i quali hanno già un’identità digitale SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) non ci sarà bisogno di registrarsi nuovamente: potranno utilizzare le vecchie credenziali per accedere al portale delle iscrizioni senza effettuare prima la registrazione.

 Chi deve iscriversi? 

Le iscrizioni on line, si legge, riguardano le classi prime delle scuole primarie e secondarie di primo e di secondo grado. Sono obbligatorie per le scuole statali e facoltative per le paritarie. La modalità via web potrà essere utilizzata anche per l’iscrizione ai corsi di istruzione e formazione dei Centri di formazione professionale regionali delle Regioni che hanno aderito al sistema (Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Piemonte, Sicilia e Veneto).

Come iscriversi? 

  • Collegarsi al sito www.iscrizioni.istruzione.it
  • Il codice meccanografico del CFP Rebaudengo è TOCF02900E
  • Consigliato esprimere tre scelte in ordine di preferenza
  • Come scelta opzionale è obbligatorio indicare una scuola superiore statale
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Open Day Rebaudengo 2019-2020

Gli OPEN DAY, che nella nostra tradizione salesiana chiamiamo PORTE APERTE, sono realizzati con lo scopo di far visitare ambienti, officine e laboratori dove si svolgono le attività formative.
  • Giovedì, 22 Novembre l'Open day è prolungato con la sola presenza di alcuni formatori fino alle 18.30
  • Sabato, 1 Dicembre dalle 8.30 alle 13.30 Open day straordinario 
Al Rebaudengo, in particolare, i ragazzi possono apprendere le competenze per esercitare i vari mestieri disponibili nei settori della meccanica industriale, dell’automotive, della carrozzeria e dell’impiantistica elettrica civile ed industriale. Che tipo di percorso si può fare se si sceglie di accedere ai nostri corsi di formazione? Dopo tre anni di formazione è possibile sostenere l’esame di QUALIFICA PROFESSIONALE e conseguire il titolo, che è il primo raggiungibile per assolvere all’Obbligo di Istruzione nel nostro ordinamento attuale. E poi? E poi si potranno aprire le porte del mondo del lavoro come accade a buona parte dei nostri allievi. Oppure si può continuare la propria formazione frequentando il corso per conseguire il diploma professionale, che completa la filiera dell’istruzione nel sottosistema della Formazione Professionale "ordinamentale". Per quanto riguarda il nostro Centro le visite sono guidate dai formatori delle varie aree e si potranno visitare i laboratori e le aule, vedendo in azione i nostri allievi durante le lezioni. Inoltre è anche possibile organizzare degli appuntamenti su prenotazione.  

Accoglienza a Santa Chiara per i ragazzi di seconda e terza

L’esperienza di Santa Chiara è da vivere, più che descrivere, perché è difficile solo a parole dare il giusto risalto a questi tre giorni di ritiro. Santa Chiara è un forte difensivo della Val di Susa, posto a 1513 metri d’altezza: un luogo spartano, ma fornito di tutto l’essenziale e soprattutto immerso nel verde. I ragazzi del “Reba” ormai lo conoscono bene, perché è consuetudine ogni anno, nelle prime settimane di settembre, trascorrervi qualche giorno in compagnia della propria classe e dei formatori. E’ l’occasione per iniziare insieme l’anno formativo con la revisione da parte degli studenti su cosa sia funzionato bene e cosa no l’anno precedente. Ci si confronta, partendo ciascuno dal proprio punto di vista, per imparare a comprendersi e a capire cosa poter offrire al gruppo classe. Ecco, gli “altri”: è proprio qui che i ragazzi si scoprono, mescolati per classi ed età, cercando di relazionarsi fra loro e con i formatori attraverso il gioco, ma anche la quotidianità del preparare la colazione o lavare i piatti della cena. E non manca Lui, il Signore Gesù, in brevi momenti di riflessione, durante la Santa Messa, nel tempo libero, nel panorama incontaminato offerto dalla natura del luogo. A Santa Chiara le giornate trascorrono veloci, in amicizia, tra canti, passeggiate, corse a perdifiato e attività, fino alla sera, il momento più suggestivo, quando fuori il buio fascia i monti e dentro al salone animato da strilli, applausi, canti e scenette brillano ridenti gli occhi dei ragazzi. Poi il torrente di voci si smorza, l’agitazione si placa, sopraggiungono le prime tentazioni del sonno. E’ ora di ringraziare per le gioie, le fatiche e le conquiste della giornata. Ed è in questi attimi che i pensieri galoppano lontano, si dimenticano le cattiverie, i pesi del cuore, le paure, ci si commuove su se stessi e sul mondo, con un sorriso di speranza, una speranza che ammicca al nostro futuro. Eleonora Robuschi

29.05.2018 – SAL Day… Giornata dei Servizi Al Lavoro!

Il SALDay comincia, chiamiamo le classi, attacchiamo i pc, accendiamo i microfoni e SALpiamo!  Così è incominciata la giornata dedicata ai servizi lavoro con le aziende e le classi uscenti del nostro centro. Il direttore del CFP Prof. E. Duò ha introdotto la mattinata presentando lo staff e le attività che i nostri ragazzi hanno modo di trovare bussando alla porta dello sportello. Ha poi lasciato la parola alla Dott.ssa L. Coppola, Referente Servizi alla Persona, che ha esposto le opportunità che lo sportello offre parlando di tirocini di inserimento lavorativo, i contratti di apprendistato, il percorso duale e l’attività di matching D/O per le aziende. Sopraggiunte le aziende invitate è stato fatto presente di far parte della rete di enti accreditati su progetti di natura pubblica come le opportunità offerte dai bandi regionali dei Buoni Servizi Lavoro disoccupati e persone svantaggiate, i bandi nazionali come Garanzia Giovani e le opportunità di natura privata come Spazio Fratto Tempo sviluppato da Compagnia di San Paolo e articolo +1. Il Prof. M. Caudano, Referente Servizi alle Imprese, ha esposto il progetto del percorso duale raccontando l’esperienza di due ragazzi che han concluso positivamente l’attività passando poi in apprendistato e di un ragazzo di 3 meccanici industriali che si appresta a iniziare questa esperienza al termine dell’esame di qualifica, del percorso triennale, a luglio 2018. Terminate le varie presentazioni i referenti dei settori hanno accompagnato le aziende nelle varie postazioni per la seconda parte della mattinata ove son diventate protagoniste avendo l’opportunità di vedere i ragazzi e far loro dei colloqui e chissà magari trovare il prossimo elettricista, meccanico a controllo numerico o meccanico d’auto del proprio staff! I nostri ragazzi non sono stati presi in contropiede perché grazie agli insegnanti già nei giorni antecedenti avevano lavorato sul CV e sulla presentazione di sé stessi. Molti di loro son riusciti a fare 3-4 colloqui mettendosi in gioco con le diverse realtà conoscendo come da azienda ad azienda si  cambia modo di fare il colloquio, il registro utilizzato o scoprendo come alcune domande siano decisive per l’assunzione. In un’ottica di crescita del servizio si stanno sviluppando anche nuove collaborazioni con realtà cittadine per workshop specifici con i nostri ragazzi speriamo così che le attività permettano di crescere sempre più per ottimizzare al meglio i servizi offerti. (Eliana Rosano)

Concorso nazionale “Io non discrimino…cerco di discernere”, la menzione speciale va agli studenti del Cnos-Fap Rebaudengo di Torino

Torino. “Vis” in latino significa “forza” e di forza d’animo ne serve davvero molta per portare avanti i progetti che l’acronimo V.I.S. (il servizio di Volontariato Internazionale per lo Sviluppo) promuove nel mondo. La sua opera è orientata al sostegno delle missioni e allo sviluppo delle comunità in condizioni di povertà, svantaggio e disagio. Al contempo, però, cerca di sensibilizzare al problema dei diritti umani, attraverso iniziative capaci di rendere soprattutto i giovani più consapevoli, coinvolti e attivi rispetto al cambiamento del mondo contemporaneo. In questo contesto si colloca il concorso nazionale, promosso dal VIS e dal Miur, “Io non discrimino…cerco di discernere” rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado. Obiettivo della proposta: promuovere la cultura dell’accoglienza e del rispetto “dell’altro”, lontano da ogni forma di discriminazione, attraverso un percorso di approfondimento del fenomeno migratorio.  Oltre un centinaio gli istituti aderenti, fra questi anche il Cnos-fap “Rebaudengo” di Torino ha partecipato con quattro classi del settore elettrico e auto. Con l’aiuto dei formatori gli studenti hanno analizzato il materiale del kit didattico messo a disposizione dal VIS e visto con i propri occhi, grazie a video, testimonianze ed un innovativo dispositivo di realtà aumentata, l’esperienza della migrazione. Si è proceduto per piccoli passi, individuando le cause e gli stimoli che originano il fenomeno, le speranze che lo animano, le difficoltà del viaggio e quelle, spesso maggiori, dell’approdo. Quest’esperienza ha offerto ai ragazzi l’opportunità di documentarsi e di sfatare certi “luoghi comuni” che spesso vengono venduti come verità assolute. Si sono emozionati, stupiti, impressionati e, talvolta, anche commossi ed è proprio dalle loro emozioni che sono partiti la realizzazione del prodotto finale: un breve video ispirato ai principi di confronto e di scambio. Novanta secondi in cui hanno chiuso gli occhi e provato a calarsi nei panni di un ragazzo qualsiasi, costretto a lasciare il proprio paese, tra dubi, incertezze, paure, ma spinto da un’unica grande forza: la speranza. E, a detta della Commissione selezionatrice formata da membri del Miur e del VIS, il risultato finale è stato apprezzato, tanto che i ragazzi del “Reba” si sono meritati una menzione speciale per il particolare impegno e l’efficacia descrittiva del lavoro realizzato. Un titolo che vale quanto una vittoria perché, classifica a parte, è la conferma di settimane di duro lavoro e di un messaggio di solidarietà colto, elaborato e condiviso.

(Eleonora Robuschi)