Inizio Anno Formativo 2018-19 al CFP Reba!!

In primo piano

Keep calm and enjoy your time off ;)

Keep calm and enjoy your time off 😉

  I corsi per l'Anno Formativo 2018-19 riprenderanno in Settembre al Centro di Formazione Professionale Rebaudengo!   Ecco i giorni e gli orari per ciascun corso:   SECONDI CORSI (BIENNALI E TRIENNALI) E TERZI CORSI 13 Settembre 2018 con orario 8-12 PRIMI CORSI 14 Settembre 2018 con orario 8-12 QUARTO ANNO 11 Settembre 2018 avvio Laboratorio recupero apprendimenti Elettrico/Meccanico con orario 8-12   N.B. Verrà data indicazione il primo giorno, dal tutor, dell'orario provvisorio per i giorni a seguire.

Chiusura sportelli SAL e OOP

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Gli sportelli Sal e OOP rimarranno chiusi al pubblico dal 16/07 al 31/08 compreso. Riapriranno nuovamente il 03/09/2018. Nel periodo compreso tra il 16 luglio e il 7 settembre 2018 non viene garantita l'apertura di tutti gli sportelli OOP, tuttavia è possibile contattare il numero 0115211773 e chiedere di parlare con un orientatore per sapere qual'è lo sportello aperto più vicino.  Si segnala altresì  che dal 6 al 24 agosto prossimi anche lo sportello che risponde al predetto numero osserverà un periodo di chiusura.

29.05.2018 – SAL Day… Giornata dei Servizi Al Lavoro!

Il SALDay comincia, chiamiamo le classi, attacchiamo i pc, accendiamo i microfoni e SALpiamo!  Così è incominciata la giornata dedicata ai servizi lavoro con le aziende e le classi uscenti del nostro centro. Il direttore del CFP Prof. E. Duò ha introdotto la mattinata presentando lo staff e le attività che i nostri ragazzi hanno modo di trovare bussando alla porta dello sportello. Ha poi lasciato la parola alla Dott.ssa L. Coppola, Referente Servizi alla Persona, che ha esposto le opportunità che lo sportello offre parlando di tirocini di inserimento lavorativo, i contratti di apprendistato, il percorso duale e l’attività di matching D/O per le aziende. Sopraggiunte le aziende invitate è stato fatto presente di far parte della rete di enti accreditati su progetti di natura pubblica come le opportunità offerte dai bandi regionali dei Buoni Servizi Lavoro disoccupati e persone svantaggiate, i bandi nazionali come Garanzia Giovani e le opportunità di natura privata come Spazio Fratto Tempo sviluppato da Compagnia di San Paolo e articolo +1. Il Prof. M. Caudano, Referente Servizi alle Imprese, ha esposto il progetto del percorso duale raccontando l’esperienza di due ragazzi che han concluso positivamente l’attività passando poi in apprendistato e di un ragazzo di 3 meccanici industriali che si appresta a iniziare questa esperienza al termine dell’esame di qualifica, del percorso triennale, a luglio 2018. Terminate le varie presentazioni i referenti dei settori hanno accompagnato le aziende nelle varie postazioni per la seconda parte della mattinata ove son diventate protagoniste avendo l’opportunità di vedere i ragazzi e far loro dei colloqui e chissà magari trovare il prossimo elettricista, meccanico a controllo numerico o meccanico d’auto del proprio staff! I nostri ragazzi non sono stati presi in contropiede perché grazie agli insegnanti già nei giorni antecedenti avevano lavorato sul CV e sulla presentazione di sé stessi. Molti di loro son riusciti a fare 3-4 colloqui mettendosi in gioco con le diverse realtà conoscendo come da azienda ad azienda si  cambia modo di fare il colloquio, il registro utilizzato o scoprendo come alcune domande siano decisive per l’assunzione. In un’ottica di crescita del servizio si stanno sviluppando anche nuove collaborazioni con realtà cittadine per workshop specifici con i nostri ragazzi speriamo così che le attività permettano di crescere sempre più per ottimizzare al meglio i servizi offerti. (Eliana Rosano)

Concorso nazionale “Io non discrimino…cerco di discernere”, la menzione speciale va agli studenti del Cnos-Fap Rebaudengo di Torino

Torino. “Vis” in latino significa “forza” e di forza d’animo ne serve davvero molta per portare avanti i progetti che l’acronimo V.I.S. (il servizio di Volontariato Internazionale per lo Sviluppo) promuove nel mondo. La sua opera è orientata al sostegno delle missioni e allo sviluppo delle comunità in condizioni di povertà, svantaggio e disagio. Al contempo, però, cerca di sensibilizzare al problema dei diritti umani, attraverso iniziative capaci di rendere soprattutto i giovani più consapevoli, coinvolti e attivi rispetto al cambiamento del mondo contemporaneo. In questo contesto si colloca il concorso nazionale, promosso dal VIS e dal Miur, “Io non discrimino…cerco di discernere” rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado. Obiettivo della proposta: promuovere la cultura dell’accoglienza e del rispetto “dell’altro”, lontano da ogni forma di discriminazione, attraverso un percorso di approfondimento del fenomeno migratorio.  Oltre un centinaio gli istituti aderenti, fra questi anche il Cnos-fap “Rebaudengo” di Torino ha partecipato con quattro classi del settore elettrico e auto. Con l’aiuto dei formatori gli studenti hanno analizzato il materiale del kit didattico messo a disposizione dal VIS e visto con i propri occhi, grazie a video, testimonianze ed un innovativo dispositivo di realtà aumentata, l’esperienza della migrazione. Si è proceduto per piccoli passi, individuando le cause e gli stimoli che originano il fenomeno, le speranze che lo animano, le difficoltà del viaggio e quelle, spesso maggiori, dell’approdo. Quest’esperienza ha offerto ai ragazzi l’opportunità di documentarsi e di sfatare certi “luoghi comuni” che spesso vengono venduti come verità assolute. Si sono emozionati, stupiti, impressionati e, talvolta, anche commossi ed è proprio dalle loro emozioni che sono partiti la realizzazione del prodotto finale: un breve video ispirato ai principi di confronto e di scambio. Novanta secondi in cui hanno chiuso gli occhi e provato a calarsi nei panni di un ragazzo qualsiasi, costretto a lasciare il proprio paese, tra dubi, incertezze, paure, ma spinto da un’unica grande forza: la speranza. E, a detta della Commissione selezionatrice formata da membri del Miur e del VIS, il risultato finale è stato apprezzato, tanto che i ragazzi del “Reba” si sono meritati una menzione speciale per il particolare impegno e l’efficacia descrittiva del lavoro realizzato. Un titolo che vale quanto una vittoria perché, classifica a parte, è la conferma di settimane di duro lavoro e di un messaggio di solidarietà colto, elaborato e condiviso.

(Eleonora Robuschi)

 

Ultima chiamata pre-iscrizioni diploma professionale “Tecnico per la conduzione e manutenzione impianti automatizzati”

Vi avvisiamo che fino al 15 giugno 2018 sarà possibile effettuare la pre-iscrizione al 4° anno di Diploma Professionale: "Tecnico per la conduzione e manutenzione impianti automatizzati". Le candidature verranno vagliate in base all'esito della prova di ammissione che si terrà il 22 giugno dalle 8 alle 12,  presso la nostra Sede. I criteri utilizzati per la prova di ingresso saranno:
  1. valutazione motivazionale e di merito;
  2. andamento e frequenza del percorso precedente;
  3. test di ingresso sulle competenze professionali.
Per ulteriori dettagli relativi alla documentazione necessaria rivolgersi alla segreteria didattica.

CONCORSI NAZIONALI: UN’OCCASIONE PER CONOSCERSI E SCAMBIARSI ESPERIENZE

Il 17 aprile a San Benigno Canavese si è aperta l’edizione 2018 dei Concorsi Nazionali CNOS-FAP, un evento annuale giunto ormai alla dodicesima edizione che vede oltre 200 giovani tra i più promettenti e più meritevoli, provenienti dal circuito della formazione professionale salesiana, misurarsi in prove di carattere integrativo e professionale (a seconda dei settori), riguardanti il raggiungimento delle competenze che l’allievo dovrebbe aver appreso al termine del percorso formativo. Da sempre, però, i concorsi nazionali CNOS-FAP non hanno una valenza unicamente competitiva, bensì si pongono come scopo principale quello di mettere in relazione gli allievi provenienti da contesti diversi e con bagagli di esperienze differenti, al fine di creare un’interconnessione tra le varie realtà professionali dislocate sul territorio nazionale secondo il principio per cui “se io ho un’idea e tu un’altra, confrontandoci torneremo entrambi a casa con due idee”. Il calendario dei Concorsi Nazionali è fitto di impegni, che si suddividono, in diversi centri dislocati in tutta Italia, a seconda del settore di appartenenza: 17-20 Aprile: area Cultura e area Matematico-Scientifica(San Benigno Canavese) 07-11 Maggio: Settore Meccanico(Arese), Settore Elettrico Automazione, Settore Elettrico Domotica e area Informatico-Digitale (Sesto San Giovanni) 8-11 Maggio: Settore Grafico e Settore Serramentista (Torino Valdocco) 15-18 Maggio: Settore Automotive (Firenze), Settore Energia (Muzzano Biellese) e Settore Ristorazione (Roma Borgo Ragazzi don Bosco) Ovviamente il CFP Rebaudengo ha mandato i suoi ragazzi più meritevoli ai Concorsi Nazionali affinché dimostrino quanto hanno imparato durante il loro percorso formativo e conoscano le altre realtà, confrontandosi con i loro coetanei, conoscendo persone nuove e scambiandosi idee e suggerimenti per un miglior apprendimento e per il futuro ingresso nel mondo del lavoro. Nella mattinata di lunedì 23 aprile, durante una piccola cerimonia in teatro, i concorrenti che rappresenteranno il Reba alla competizione nazionale sono stati presentati all’intero centro. A tutti loro va il nostro più forte “In Bocca al Lupo” e il nostri supporto per questa piccola-grande avventura.

(Alessandro Poma)

UN “EXALLIEVO” DI DON BOSCO OGGI IMPRENDITORE

Ecco il discorso di un exallievo di Don Bosco, intervenuto alla cerimonia della consegna attestati nel Dicembre scorso.
"Quando Ermanno Duò e Giorgio Celano mi hanno invitato alla cerimonia di consegna degli attestati ai ragazzi qualificatisi lo scorso anno formativo, in qualità di titolare della MEPIT che si occupa di Meccanica industriale di precisione, il primo pensiero è stato di rileggere le esperienze fatte con i salesiani nella mia vita giovanile prima di conoscere il Centro di Formazione Professionale Rebaudengo di Torino. Infatti con i Salesiani ho iniziato ancora bambino con le attività dell'oratorio, successivamente frequentando la scuola media Michele Rua e da giovane virgulto ho poi avuto l'opportunità di mettermi al servizio dei più piccoli, sia nelle attività sportive che di aggregazione dell'oratorio Rebaudengo. E quello che ho vissuto in questi numerosi anni trascorsi con i Salesiani nei loro ambienti, che sento anche un po’ miei, ha lasciato sicuramente traccia nella persona che sono ora. Il secondo pensiero di mettermi a scrivere ciò che avrei dovuto dire se mi fosse stato chiesto un intervento di fronte ad un pubblico qualificato, appunto il 14 dicembre nel salone del Reba. Tutte queste sensazioni comprese quelle che mi ha procurato l’incontro stesso a cui poi ho partecipato e dove appunto ho dovuto fare un discorso, le ho raccolte qui per inviarle al CNOS-FAP Rebaudengo per sostenere il loro impegno quotidiano e ringraziarli per il lavoro che fanno con i giovani.

Collaborazione CFP / MEPIT:

 
La sera precedente all’incontro ho avuto modo di intrattenermi con il fondatore di MEPIT, mio padre, e mi sono reso conto che la collaborazione tra MEPIT ed il CFP Rebaudengo dura ormai da oltre 30 anni. Grazie a lui, ho potuto recuperare dai miei ricordi di bambino le visite dell’allora direttore Don Flaviano Spagnolo ed anche di Annibale Gurini! Presso la nostra piccola officina di allora facevo le mie prime esperienze da metalmeccanico ... ahimè quanti disastri ho combinato ...   Da allora abbiamo avuto in stage oltre 100 ragazzi e circa: un terzo di loro hanno poi lavorato in MEPIT. Alcuni di loro sono ancora oggi nostri collaboratori e rappresentano sicuramente un grande valore aggiunto per l'azienda.  

Caratteristiche CFP vs altre scuole:

  Gli aspetti distintivi, che abbiamo sempre apprezzato nei "ragazzi" che il CFP Rebaudengo ci manda ancora oggi in stage, sono in particolar modo quelli di carattere comportamentale. Ma non sono da trascurare assolutamente le basi tecnico pratiche che i ragazzi portano in dote dopo grazie all’ottimo livello di formazione ricevuta.   Da parte di questo istituto l'attenzione all'educazione dei propri ragazzi, tipica di DON BOSCO, è sempre stata superiore rispetto a quella degli altri istituti con cui noi collaboriamo.   Normalmente un ragazzo che è andato a scuola al CFP si riconosce dall'atteggiamento: è rispettoso, puntuale, attento, dimostra interesse e serietà. Inoltre le competenze tecniche di base non presentano lacune e sono un'ottima base di partenza che ne permette la loro trasformazione, senza alcuna difficoltà, in competenze specifiche durante l'affiancamento d'inserimento dei ragazzi che inseriamo nelle nostre attività.   Nel mio ultimo periodo professionale sono a contatto frequentemente con persone con una storia professionale di gran lunga superiore e più importante della mia e vi posso assicurare che molti di questi, soprattutto quelli da me più stimati, hanno come background un'integrità morale che solamente istituti formativi come questo possono garantire.  

Visione del futuro:

Guardando al futuro ritengo che le nostre aziende abbiano assoluta necessità di un rapporto più stretto e collaborativo tra gli ambienti della scuola e quello dell'industria.

Ci troviamo alle soglie della quarta rivoluzione industriale e solamente lavorando sempre più a stretto contatto sarà possibile sviluppare meglio e più velocemente quelle competenze indispensabili per rendere le aziende di questo territorio in grado di affrontare con successo la sfida competitiva che i mercati internazionali ci presentano.

Questo è il momento giusto per cogliere questa sfida e le aziende hanno necessità di avere istituti di formazione affidabili come il Rebaudengo.

Talenti:

Le aziende che guardano al futuro sono costantemente alla ricerca di talenti, ed ovviamente anche MEPIT lo è, e quindi un giovane, secondo me, deve possedere la voglia di migliorarsi continuamente! (quando ci si trova all'inizio della propria carriera professionale può sembrare banale ma vi assicuro che proprio non lo è); deve essere predisposto al cambiamento (il modo con cui noi oggi operiamo è sicuramente molto differente di come operavamo solo 5 anni fa ma è anche di gran lunga differente di come opereremo tra soli 5 anni); deve essere propositivo, oggi dicono proattivo (perché occorre non fermarsi allo svolgimento del proprio compitino ma andare oltre, rendersi disponibili, proporre delle soluzioni innovative); deve avere entusiasmo (guardare oltre l'ostacolo e vedere l'opportunità da cogliere ... non farsi spaventare da orari scomodi, dalla necessità di dover prendere 3 pullman per andare a lavorare, da un responsabile molto esigente ma occorre focalizzare la propria attenzione sull'opportunità che posso cogliere. Perchè, come dico spesso ai miei collaboratori, A VOLTE NON C'E' UNA SECONDA POSSIBILITA', NON C'E' ALTRO TEMPO. A VOLTE E' ORA O MAI PIU').   A voi studenti, ho detto alla fine del mio intervento, adesso che avete concluso gli studi con la qualifica, vi saluto così: Prendete in mano la vostra vita e fatene un capolavoro! È la frase di un santo e non di una rockstar ma penso che sia allo stesso modo altamente ROCK!"

Luca Pigato

MEPIT - Meccanica Pigato Torino