“Quotidiano in Classe”, laboratorio di cittadinanza

“In questo mare di informazioni bisogna saper distinguere la verità dalle fake news”. Con questo motto Laurene Powell Jobs, fondatrice di Emerson Collective, ha aperto la conferenza annuale di presentazione del progetto “Quotidiano in Classe”, tenutasi a Firenze giovedì 8 novembre, a cui hanno partecipato due allievi del Rebaudengo accompagnati dai formatori. Il “Quotidiano in Classe”, iniziativa a cui il nostro centro aderisce, aiuta a distinguere la veridicità delle notizie, aprendo la mente degli studenti alle “ragioni dell’altro”, allenando quindi i giovani al pensiero democratico. Il progetto fornisce due volte alla settimana circa venti copie di due tra le più importanti testate italiane; le notizie, presentate in modo differente a seconda del quotidiano preso in esame, permettono al lettore di confrontare le versioni e maturare un’idea personale, facendo esercizio di cittadinanza.   La conferenza è stata l’occasione per permettere ad alcuni studenti presenti in sala di rivolgere domande ai relatori sul futuro dell’informazione, sulla piaga delle fake news e sul sistema educativo americano. Ne è uscito un dibattito coinvolgente che ha toccato diversi punti salienti del rapporto informazione-democrazia, binomio molto delicato che può essere rafforzato unicamente da una maggior attenzione all’istruzione e alle metodologie didattiche, le quali devono essere innovative e coinvolgenti. A tal proposito è stato presentato il programma “XQ Superschool”, creato da Ruslyn Alì (ex collaboratrice del Segretario all’Istruzione durante l’Amministrazione Obama), che ha lo scopo di formare gli studenti con una didattica all’avanguardia e con strumenti di alta tecnologia, facendoli collaborare con persone già competenti nel loro campo di studi e nel loro ramo lavorativo. L’idea di avvicinare il mondo del lavoro alla scuola assomiglia a quanto realizzato dalla formazione professionale nel mettere in atto i programmi di stage prima del conseguimento della qualifica. Che dire quindi? Nel mondo della globalizzazione e dell’informazione in rete la scuola ricopre un ruolo fondamentale nel formare i giovani a un pensiero libero e democratico, che passa attraverso una didattica più “smart”, un uso consapevole delle tecnologie e un’attenzione marcata all’informazione, cartacea e digitale. Il “Quotidiano in Classe” si muove proprio in questa direzione.                 Matteo Cappabianca - Simone Meloni    

Castagnata 2018: portando avanti la tradizione di Don Bosco al CFP Rebaudengo

Rebaudengo, Torino. Autunno tempo di castagne e “castagnate”, il tradizionale appuntamento che si tramanda sin dai tempi di Don Bosco e impegna i ragazzi, i formatori e tutto il personale del Centro (nessuno escluso per davvero!) in una lieta giornata di attività condivise. Un modo per accogliere e coinvolgere le classi e al contempo per rafforzarne lo spirito aggregativo con la famiglia salesiana, sempre aperta ad un’ampia ospitalità, volta a costruire un mondo più fraterno. Caldarrostai per un giorno un gruppetto di allievi che, sotto le indicazioni dei formatori, hanno vissuto un’esperienza educativa un po’ faticosa, ma sicuramente singolare e molto gradita, portando a termine il loro compito con successo: ottime caldarroste, con tanto di bis e tris. Altri hanno allestito gli spazi del ristoro, organizzato gli stand e animato la Messa; ciascuno, insomma, si è messo a disposizione per la buona riuscita dell’evento: chi con la creatività, chi con la manovalanza, chi con l’entusiasmo… Tutti, però, ci ha messo la “gioia”, quella vera, che cresce man mano si vive una bella esperienza. E’ la gioia dello stare insieme e del condividere, collaborando, giocando, pregando. E non sono mancati neppure gli ex allievi, sopraggiunti a sciami fin dal mattino, per rivivere questa giornata e ritrovare i “vecchi prof”, che imparano ad apprezzare col passare degli anni. E tornano cresciuti, talvolta cambiati, ma con gli stessi occhi felici e ridenti di chi rivede la famiglia, una famiglia la cui porta di casa è sempre aperta.      

Eleonora Robuschi

Open Day Rebaudengo 2019-2020

In primo piano

Gli OPEN DAY, che nella nostra tradizione salesiana chiamiamo PORTE APERTE, sono realizzati con lo scopo di far visitare ambienti, officine e laboratori dove si svolgono le attività formative.   Al Rebaudengo, in particolare, i ragazzi possono apprendere le competenze per esercitare i vari mestieri disponibili nei settori della meccanica industriale, dell’automotive, della carrozzeria e dell’impiantistica elettrica civile ed industriale. Che tipo di percorso si può fare se si sceglie di accedere ai nostri corsi di formazione? Dopo tre anni di formazione è possibile sostenere l’esame di QUALIFICA PROFESSIONALE e conseguire il titolo, che è il primo raggiungibile per assolvere all’Obbligo di Istruzione nel nostro ordinamento attuale. E poi? E poi si potranno aprire le porte del mondo del lavoro come accade a buona parte dei nostri allievi. Oppure si può continuare la propria formazione frequentando il corso per conseguire il diploma professionale, che completa la filiera dell’istruzione nel sottosistema della Formazione Professionale "ordinamentale". Per quanto riguarda il nostro Centro le visite sono guidate dai formatori delle varie aree e si potranno visitare i laboratori e le aule, vedendo in azione i nostri allievi durante le lezioni. Inoltre è anche possibile organizzare degli appuntamenti su prenotazione.  

Accoglienza a Santa Chiara per i ragazzi di seconda e terza

L’esperienza di Santa Chiara è da vivere, più che descrivere, perché è difficile solo a parole dare il giusto risalto a questi tre giorni di ritiro. Santa Chiara è un forte difensivo della Val di Susa, posto a 1513 metri d’altezza: un luogo spartano, ma fornito di tutto l’essenziale e soprattutto immerso nel verde. I ragazzi del “Reba” ormai lo conoscono bene, perché è consuetudine ogni anno, nelle prime settimane di settembre, trascorrervi qualche giorno in compagnia della propria classe e dei formatori. E’ l’occasione per iniziare insieme l’anno formativo con la revisione da parte degli studenti su cosa sia funzionato bene e cosa no l’anno precedente. Ci si confronta, partendo ciascuno dal proprio punto di vista, per imparare a comprendersi e a capire cosa poter offrire al gruppo classe. Ecco, gli “altri”: è proprio qui che i ragazzi si scoprono, mescolati per classi ed età, cercando di relazionarsi fra loro e con i formatori attraverso il gioco, ma anche la quotidianità del preparare la colazione o lavare i piatti della cena. E non manca Lui, il Signore Gesù, in brevi momenti di riflessione, durante la Santa Messa, nel tempo libero, nel panorama incontaminato offerto dalla natura del luogo. A Santa Chiara le giornate trascorrono veloci, in amicizia, tra canti, passeggiate, corse a perdifiato e attività, fino alla sera, il momento più suggestivo, quando fuori il buio fascia i monti e dentro al salone animato da strilli, applausi, canti e scenette brillano ridenti gli occhi dei ragazzi. Poi il torrente di voci si smorza, l’agitazione si placa, sopraggiungono le prime tentazioni del sonno. E’ ora di ringraziare per le gioie, le fatiche e le conquiste della giornata. Ed è in questi attimi che i pensieri galoppano lontano, si dimenticano le cattiverie, i pesi del cuore, le paure, ci si commuove su se stessi e sul mondo, con un sorriso di speranza, una speranza che ammicca al nostro futuro. Eleonora Robuschi

Inizio Anno Formativo 2018-19 al CFP Reba!!

Keep calm and enjoy your time off ;)

Keep calm and enjoy your time off 😉

  I corsi per l'Anno Formativo 2018-19 riprenderanno in Settembre al Centro di Formazione Professionale Rebaudengo!   Ecco i giorni e gli orari per ciascun corso:   SECONDI CORSI (BIENNALI E TRIENNALI) E TERZI CORSI 13 Settembre 2018 con orario 8-12 PRIMI CORSI 14 Settembre 2018 con orario 8-12 QUARTO ANNO 11 Settembre 2018 avvio Laboratorio recupero apprendimenti Elettrico/Meccanico con orario 8-12   N.B. Verrà data indicazione il primo giorno, dal tutor, dell'orario provvisorio per i giorni a seguire.

Chiusura sportelli SAL e OOP

Gli sportelli Sal e OOP rimarranno chiusi al pubblico dal 16/07 al 31/08 compreso. Riapriranno nuovamente il 03/09/2018. Nel periodo compreso tra il 16 luglio e il 7 settembre 2018 non viene garantita l'apertura di tutti gli sportelli OOP, tuttavia è possibile contattare il numero 0115211773 e chiedere di parlare con un orientatore per sapere qual'è lo sportello aperto più vicino.  Si segnala altresì  che dal 6 al 24 agosto prossimi anche lo sportello che risponde al predetto numero osserverà un periodo di chiusura.

29.05.2018 – SAL Day… Giornata dei Servizi Al Lavoro!

Il SALDay comincia, chiamiamo le classi, attacchiamo i pc, accendiamo i microfoni e SALpiamo!  Così è incominciata la giornata dedicata ai servizi lavoro con le aziende e le classi uscenti del nostro centro. Il direttore del CFP Prof. E. Duò ha introdotto la mattinata presentando lo staff e le attività che i nostri ragazzi hanno modo di trovare bussando alla porta dello sportello. Ha poi lasciato la parola alla Dott.ssa L. Coppola, Referente Servizi alla Persona, che ha esposto le opportunità che lo sportello offre parlando di tirocini di inserimento lavorativo, i contratti di apprendistato, il percorso duale e l’attività di matching D/O per le aziende. Sopraggiunte le aziende invitate è stato fatto presente di far parte della rete di enti accreditati su progetti di natura pubblica come le opportunità offerte dai bandi regionali dei Buoni Servizi Lavoro disoccupati e persone svantaggiate, i bandi nazionali come Garanzia Giovani e le opportunità di natura privata come Spazio Fratto Tempo sviluppato da Compagnia di San Paolo e articolo +1. Il Prof. M. Caudano, Referente Servizi alle Imprese, ha esposto il progetto del percorso duale raccontando l’esperienza di due ragazzi che han concluso positivamente l’attività passando poi in apprendistato e di un ragazzo di 3 meccanici industriali che si appresta a iniziare questa esperienza al termine dell’esame di qualifica, del percorso triennale, a luglio 2018. Terminate le varie presentazioni i referenti dei settori hanno accompagnato le aziende nelle varie postazioni per la seconda parte della mattinata ove son diventate protagoniste avendo l’opportunità di vedere i ragazzi e far loro dei colloqui e chissà magari trovare il prossimo elettricista, meccanico a controllo numerico o meccanico d’auto del proprio staff! I nostri ragazzi non sono stati presi in contropiede perché grazie agli insegnanti già nei giorni antecedenti avevano lavorato sul CV e sulla presentazione di sé stessi. Molti di loro son riusciti a fare 3-4 colloqui mettendosi in gioco con le diverse realtà conoscendo come da azienda ad azienda si  cambia modo di fare il colloquio, il registro utilizzato o scoprendo come alcune domande siano decisive per l’assunzione. In un’ottica di crescita del servizio si stanno sviluppando anche nuove collaborazioni con realtà cittadine per workshop specifici con i nostri ragazzi speriamo così che le attività permettano di crescere sempre più per ottimizzare al meglio i servizi offerti. (Eliana Rosano)

Concorso nazionale “Io non discrimino…cerco di discernere”, la menzione speciale va agli studenti del Cnos-Fap Rebaudengo di Torino

Torino. “Vis” in latino significa “forza” e di forza d’animo ne serve davvero molta per portare avanti i progetti che l’acronimo V.I.S. (il servizio di Volontariato Internazionale per lo Sviluppo) promuove nel mondo. La sua opera è orientata al sostegno delle missioni e allo sviluppo delle comunità in condizioni di povertà, svantaggio e disagio. Al contempo, però, cerca di sensibilizzare al problema dei diritti umani, attraverso iniziative capaci di rendere soprattutto i giovani più consapevoli, coinvolti e attivi rispetto al cambiamento del mondo contemporaneo. In questo contesto si colloca il concorso nazionale, promosso dal VIS e dal Miur, “Io non discrimino…cerco di discernere” rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado. Obiettivo della proposta: promuovere la cultura dell’accoglienza e del rispetto “dell’altro”, lontano da ogni forma di discriminazione, attraverso un percorso di approfondimento del fenomeno migratorio.  Oltre un centinaio gli istituti aderenti, fra questi anche il Cnos-fap “Rebaudengo” di Torino ha partecipato con quattro classi del settore elettrico e auto. Con l’aiuto dei formatori gli studenti hanno analizzato il materiale del kit didattico messo a disposizione dal VIS e visto con i propri occhi, grazie a video, testimonianze ed un innovativo dispositivo di realtà aumentata, l’esperienza della migrazione. Si è proceduto per piccoli passi, individuando le cause e gli stimoli che originano il fenomeno, le speranze che lo animano, le difficoltà del viaggio e quelle, spesso maggiori, dell’approdo. Quest’esperienza ha offerto ai ragazzi l’opportunità di documentarsi e di sfatare certi “luoghi comuni” che spesso vengono venduti come verità assolute. Si sono emozionati, stupiti, impressionati e, talvolta, anche commossi ed è proprio dalle loro emozioni che sono partiti la realizzazione del prodotto finale: un breve video ispirato ai principi di confronto e di scambio. Novanta secondi in cui hanno chiuso gli occhi e provato a calarsi nei panni di un ragazzo qualsiasi, costretto a lasciare il proprio paese, tra dubi, incertezze, paure, ma spinto da un’unica grande forza: la speranza. E, a detta della Commissione selezionatrice formata da membri del Miur e del VIS, il risultato finale è stato apprezzato, tanto che i ragazzi del “Reba” si sono meritati una menzione speciale per il particolare impegno e l’efficacia descrittiva del lavoro realizzato. Un titolo che vale quanto una vittoria perché, classifica a parte, è la conferma di settimane di duro lavoro e di un messaggio di solidarietà colto, elaborato e condiviso.

(Eleonora Robuschi)