Visita al Museo del Carcere “Le nuove”

Le classi del primo anno hanno visitato il museo del Carcere “Le nuove”, in particolare il cosiddetto braccio femminile, il braccio gestito dalle SS tedesche e il braccio dei condannati a morte. Il carcere, utilizzato sino al 2003, ha ospitato, tra gli altri, antifascisti, ebrei, dissidenti politici e partigiani impegnati nella lotta antifascista e imprigionati nell’attesa di essere deportati o fucilati. Ed è proprio questo periodo storico che deve essere ricordato e spiegato alle giovani generazioni affinché gli errori del passato siano evitati in futuro. Nel braccio dei condannati a morte, un lungo corridoio buio posto nel seminterrato, sono raccolte le ultime lettere scritte dai detenuti prima di essere giustiziati. Quella del sottotenente Lorenzo Vitale recita così “Muoio assassinato da individui che la storia giudicherà come belve umane assetate di sangue, per un IDEALE, la GRANDEZZA DELL’ITALIA” (11/02/1945).
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